Euro 7 è la classe ambientale che succede a Euro 6 per auto e furgoni e a Euro VI per i veicoli pesanti. Il Regolamento (UE) 2024/1257, in vigore dal 28 maggio 2024, la rende obbligatoria per gradi: per le auto e i veicoli commerciali leggeri (M1, N1) dal 29 novembre 2026 per i nuovi tipi omologati e dal 29 novembre 2027 per tutti i veicoli nuovi immatricolati; per autobus e veicoli pesanti (M2, M3, N2, N3) e per i rimorchi O3 e O4 dal 29 maggio 2028 per i nuovi tipi e dal 29 maggio 2029 per tutti i nuovi. I costruttori di piccola serie hanno tempo fino al 2030 e 2031.
In pratica
Per i veicoli pesanti i limiti sugli inquinanti allo scarico diventano più severi rispetto a Euro VI e vanno rispettati per una vita utile più lunga. La novità vera è che il regolamento guarda oltre lo scarico: limita per la prima volta le particelle emesse dai freni, misura l'abrasione degli pneumatici, impone requisiti di durata delle batterie di trazione dei veicoli elettrici e ibridi, e introduce il monitoraggio a bordo delle emissioni con sistemi anti-manomissione e di sicurezza informatica. Un unico regolamento copre tutte le categorie e abroga i precedenti 715/2007 e 595/2009.
Per chi gestisce una flotta Euro 7 conta per il rinnovo del parco: i veicoli Euro 7 saranno quelli meno esposti a future limitazioni di circolazione e a pedaggi differenziati, e i programmi di incentivo al rinnovo del MIT premiano di regola le classi più recenti. Le classi precedenti restano in circolazione: Euro 7 riguarda i veicoli nuovi, non il ritiro di quelli esistenti.
Attenzione a
- Le date sono di omologazione e immatricolazione: un camion Euro VI ordinato nel 2028 e immatricolato prima del 29 maggio 2029 resta Euro VI e circola regolarmente.
- Le limitazioni locali al traffico (ZTL, blocchi antismog) si basano sulla classe ambientale di ciascun veicolo: con Euro 7 in arrivo, le amministrazioni potranno spostare le soglie.
- I pedaggi autostradali differenziati per classe ambientale previsti dalla direttiva Eurovignette seguono la classificazione CO2 e Euro: verificare come il concessionario applica le classi.
Fonte. Regolamento (UE) 2024/1257 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'8 aprile 2024 relativo all'omologazione dei veicoli a motore e dei motori per quanto riguarda le emissioni e la durabilità delle batterie (Euro 7), art. 10 (date di applicazione), su EUR-Lex, GU L del 8 maggio 2024.