La supply chain (catena di fornitura) è il sistema di aziende collegate tra loro da rapporti di fornitura: produttori di materie prime, trasformatori, assemblatori, distributori, rivenditori. Tra un anello e l'altro scorrono tre flussi: la merce (verso il cliente), le informazioni (in entrambe le direzioni: ordini, previsioni, conferme) e il denaro (verso il fornitore). La logistica è la gestione dei flussi fisici; la gestione della supply chain (supply chain management) include anche le decisioni di approvvigionamento, pianificazione e relazione tra le imprese.
In pratica
Il punto che distingue una catena ben gestita da una no è la visibilità: ogni anello sa cosa sta succedendo a monte e a valle, e le decisioni si prendono su dati condivisi invece che su ipotesi. Senza visibilità ogni anello si protegge con scorte in più, i segnali di domanda si distorcono (vedi effetto frusta) e il costo totale sale per tutti.
Attenzione a
La catena è lunga quanto il suo anello più debole. Il rischio di fornitura (un unico fornitore, un unico porto, un unico Paese) si vede solo quando si rompe; mapparlo prima è una delle poche attività di pianificazione che pagano sempre.