La patente C o CE abilita a guidare il mezzo; la CQC merci abilita a farlo per professione. Deriva da una direttiva europea sulla qualificazione iniziale e la formazione periodica dei conducenti: senza CQC in corso di validità un autista non può lavorare, e l'impresa che lo fa guidare risponde con lui. In Italia la qualificazione è annotata sulla patente con il codice unionale 95 e la data di scadenza.

In pratica

La qualificazione iniziale si ottiene con un corso e un esame (o, per chi ha conseguito la patente prima delle date fissate dalla norma, per "documentazione"); la validità è di cinque anni e il rinnovo richiede un corso di formazione periodica di 35 ore, senza esame, da fare prima della scadenza. Chi lascia scadere la CQC non può guidare per lavoro finché non completa il corso. Esistono esenzioni per alcuni usi (veicoli delle forze dell'ordine, prove, trasporto non commerciale, uso in ambito locale per attività non di trasporto).

Attenzione a

La CQC è distinta dall'ADR (patentino per le merci pericolose) e dalla formazione sicurezza del datore di lavoro: sono tre obblighi separati, con scadenze diverse, che l'impresa deve tenere in uno scadenzario unico.

Fonte. Direttiva (UE) 2022/2561 (codificazione della direttiva 2003/59/CE), su EUR-Lex; D.Lgs. 21 novembre 2005 n. 286, capo II, e art. 116 del Codice della strada; pagine sulla CQC del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.