La domanda non è mai esattamente quella prevista e le consegne non arrivano sempre quando dovrebbero. La scorta di sicurezza è il cuscinetto che assorbe queste differenze: è la parte di giacenza che, in condizioni normali, non si consuma, ma che evita la rottura di stock quando la domanda è più alta del previsto o il fornitore è in ritardo.
In pratica
Si calcola a partire da tre numeri: la variabilità della domanda (deviazione standard delle vendite nel periodo), la variabilità del lead time e il livello di servizio che si vuole garantire. Una formula di uso comune moltiplica la deviazione standard della domanda durante il lead time per un coefficiente che dipende dal livello di servizio scelto (circa 1,65 per il 95%, circa 2,33 per il 99%). Il salto dal 95 al 99 per cento costa quasi la metà in più di scorta di sicurezza: il livello va scelto articolo per articolo, non uguale per tutti.
Attenzione a
La scorta di sicurezza non è una scorta "in più" da tagliare quando serve liquidità: tagliarla senza cambiare il livello di servizio sposta solo il costo sulle vendite perse.
Fonte. Pratica professionale; il metodo è descritto in qualunque manuale di gestione delle scorte e nel dizionario APICS/ASCM.