"Livello di servizio" vuol dire cose diverse a seconda di chi parla. Nella gestione delle scorte è la probabilità di non andare in rottura durante un ciclo di riordino (il parametro con cui si calcola la scorta di sicurezza). Nella distribuzione è la quota di ordini o di righe consegnate complete e in tempo (OTIF, fill rate). Nei contratti con gli operatori logistici è l'insieme degli indicatori con soglie e penali (service level agreement).

In pratica

Prima di misurare va deciso cosa si promette: consegna entro 48 ore dall'ordine? Entro la data concordata? Con tolleranza di un giorno? Completa al 100 per cento o con un minimo del 95? Ogni risposta cambia l'indicatore e il costo per raggiungerlo. Il livello di servizio va differenziato per cliente e per articolo: lo stesso per tutti costa troppo dove non serve e poco dove serve.

Attenzione a

Misurare il servizio dal proprio punto di vista ("spedito in tempo") invece che da quello del cliente ("ricevuto in tempo, completo, senza errori"): l'unica misura che conta è la seconda.

Fonte. Pratica professionale; definizioni coerenti con il dizionario APICS/ASCM e con il modello SCOR.