L'inventario ciclico (cycle count) è il conteggio continuo di una parte del magazzino secondo un calendario: ogni giorno si contano alcune ubicazioni o alcuni articoli, in modo che nell'arco dell'anno tutto sia stato contato almeno una volta e gli articoli importanti più volte. Sostituisce o affianca l'inventario fisico totale, che costringe a fermare le attività.

In pratica

La frequenza si decide con l'analisi ABC: gli articoli di classe A si contano magari ogni mese, i B ogni trimestre, i C una volta l'anno. Il conteggio va fatto "alla cieca" (l'operatore non vede la giacenza teorica) e le differenze vanno indagate prima di essere rettificate: una differenza ripetuta sulla stessa ubicazione indica un problema di processo (etichetta sbagliata, prelievi non registrati, rifornimenti saltati), non un errore di conteggio.

Attenzione a

Le rettifiche in bilancio. L'inventario ciclico è accettato ai fini fiscali e civilistici se è documentato e sistematico; la procedura va messa per iscritto e le rettifiche devono lasciare traccia. In caso di dubbio chiedete al revisore prima di abbandonare l'inventario annuale.

Fonte. Per l'obbligo di inventario e le scritture di magazzino: art. 2217 del Codice civile e, ai fini fiscali, art. 14 del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 e art. 1 del D.P.R. 9 dicembre 1996 n. 695 (contabilità di magazzino), su Normattiva.