Il just in time nasce nel sistema di produzione Toyota come principio: produrre e far arrivare solo ciò che è necessario, quando è necessario, nella quantità necessaria. Le scorte non sono un'assicurazione ma un sintomo: coprono problemi (tempi di attrezzaggio lunghi, fornitori inaffidabili, difetti) che vanno risolti alla radice. Il flusso è "tirato" dalla domanda a valle, spesso con segnali fisici o elettronici (kanban), invece che "spinto" da un piano.

In pratica

Nella logistica il JIT si traduce in consegne frequenti e piccole, finestre di consegna strette, fornitori vicini o con depositi vicini allo stabilimento, trasporti a giro programmato (milk run) che raccolgono da più fornitori nello stesso viaggio. Richiede fornitori stabili, qualità alta e trasporti affidabili: in un sistema senza scorte, un camion in ritardo ferma la linea.

Attenzione a

Il JIT riduce il costo delle scorte e aumenta l'esposizione alle interruzioni. Dopo le crisi di fornitura degli ultimi anni molte imprese hanno rivisto il livello di scorta dei materiali critici ("just in case" per pochi codici, JIT per tutto il resto): la scelta va fatta per articolo, in base al rischio e al costo di fermo.

Fonte. Taiichi Ohno, Toyota Production System (1978); dizionario APICS/ASCM.