La CMR è la Convenzione di Ginevra del 1956 sul contratto di trasporto internazionale di merci su strada, in vigore in quasi tutti i Paesi europei e in molti dell'Asia e del Nord Africa. La "lettera di vettura CMR" è il documento che la Convenzione prevede: compilato in tre esemplari originali (mittente, vettore, destinatario), prova fino a prova contraria le condizioni del contratto e lo stato della merce al momento della presa in carico.

In pratica

Il modulo riporta mittente, destinatario, luogo e data di presa in carico, luogo di consegna, descrizione della merce, numero di colli, peso lordo, istruzioni per la dogana, riserve del vettore. La casella delle riserve è la più importante: se il vettore non annota nulla alla presa in carico, si presume che la merce fosse in buono stato e nel numero dichiarato; se il destinatario non annota nulla alla consegna, si presume che l'abbia ricevuta conforme, salvo reclamo scritto entro sette giorni per i danni non apparenti. Esiste una versione elettronica (e-CMR) prevista da un protocollo aggiuntivo del 2008, adottata da un numero crescente di Paesi.

Attenzione a

La CMR si applica per legge, anche se le parti non la richiamano, a ogni trasporto a titolo oneroso in cui luogo di carico e di consegna sono in due Stati diversi di cui almeno uno aderente. Non si può derogare in peggio per il mittente.

Fonte. Convenzione CMR del 19 maggio 1956 e Protocollo del 1978, testo e stato delle adesioni sul sito UNECE; ratifica italiana con L. 6 dicembre 1960 n. 1621.