Il ricevimento (o inbound) è la prima operazione di magazzino: il mezzo arriva in banchina, si scarica, si controlla che quello che è arrivato corrisponda a quello che era stato ordinato e a quello che il documento di trasporto dichiara, e si registra l'ingresso nel sistema. Solo dopo la registrazione la merce esiste come scorta.

In pratica

Il controllo si fa su tre livelli, in ordine di costo: il numero di colli contro il DDT, la quantità per riga contro l'ordine di acquisto, la qualità (integrità, lotto, scadenza) a campione o a tappeto a seconda del prodotto. Il ricevimento "cieco", in cui l'operatore conta senza vedere la quantità attesa, riduce gli errori di conferma automatica. Un buon magazzino fissa a monte gli appuntamenti di scarico (booking) per non avere otto camion alle nove e nessuno alle quattordici.

Attenzione a

Le riserve sul documento di trasporto. Se un collo arriva danneggiato o mancante e lo si firma "pulito", recuperare il danno dal vettore diventa molto difficile: la riserva va scritta sul DDT o sulla lettera di vettura al momento della consegna, in modo specifico ("collo n. 3 bagnato", non "salvo verifica").

Fonte. Per la responsabilità del vettore e le riserve alla consegna: artt. 1693-1698 del Codice civile; per i trasporti internazionali su strada, art. 30 della Convenzione CMR (Ginevra, 19 maggio 1956), disponibile sul sito UNECE.