Un errore di prelievo è una riga con l'articolo sbagliato, la quantità sbagliata o la riga saltata. L'accuratezza di prelievo è il complemento: righe corrette su righe prelevate. Nei magazzini ben gestiti si misura in errori per mille o diecimila righe, perché le percentuali diventano poco leggibili (il passaggio dal 99,5 al 99,9 per cento è una riduzione degli errori di cinque volte).
In pratica
Si rileva in due punti: al controllo interno prima della spedizione (errori trovati e corretti, che costano tempo) e dalle contestazioni dei clienti (errori usciti, che costano resi, riconsegne e fiducia). La somma dei due è la vera accuratezza del picking; il rapporto tra i due dice quanto il controllo funziona. I rimedi, in ordine di efficacia: conferma con lettura del codice a barre a ogni prelievo, codici di controllo sulle ubicazioni, slotting che separa articoli simili, pesatura al packing.
Attenzione a
La produttività (righe per ora) spinta senza misurare l'accuratezza fa salire gli errori in modo invisibile: i due indicatori vanno sullo stesso cruscotto, per operatore e per zona.
Fonte. Pratica professionale; dizionario APICS/ASCM.