Il picking è il prelievo degli articoli di un ordine dalle loro ubicazioni e il loro trasferimento verso l'area di imballo e spedizione. Nella maggior parte dei magazzini di distribuzione pesa tra la metà e i due terzi del costo della manodopera, perché è l'attività in cui le persone camminano di più.

In pratica

I metodi si distinguono per come si raggruppano gli ordini: discreto (un operatore, un ordine, dall'inizio alla fine; semplice, lento), a lotti o batch (più ordini insieme nello stesso giro, poi si smistano), a zone (ogni operatore lavora solo nella sua zona e l'ordine passa di zona in zona), a ondate (gli ordini si rilasciano in blocchi programmati, per esempio per corriere o per orario di partenza). Il supporto può essere una lista cartacea, un terminale con codice a barre, un sistema vocale, luci sugli scaffali (pick-to-light) o, nei magazzini automatizzati, la merce che arriva all'operatore (goods-to-person).

Attenzione a

Due numeri da tenere insieme: righe per ora (produttività) ed errori per mille righe (accuratezza). Spingere il primo senza controllare il secondo sposta il costo dal magazzino al servizio clienti, dove costa di più.

Fonte. Pratica professionale; la terminologia è quella usata nei manuali di logistica industriale e nei documenti dell'associazione europea dei fornitori di sistemi di movimentazione FEM.