La TEN-T è la rete di strade, ferrovie, porti, aeroporti, terminal e vie navigabili che l'Unione europea considera di interesse comune e su cui concentra regole e finanziamenti. Il Regolamento (UE) 2024/1679, applicabile dal luglio 2024, la organizza in tre livelli con scadenze di completamento: la rete centrale (core) entro il 2030, la rete centrale estesa entro il 2040, la rete globale (comprehensive) entro il 2050. Per ogni livello fissa requisiti tecnici: per le ferrovie merci, per esempio, lunghezza dei treni fino a 740 metri, carico per asse di 22,5 tonnellate, sagoma per il trasporto combinato, sistema ERTMS.

In pratica

La rete centrale è articolata in nove corridoi europei di trasporto. L'Italia è attraversata da quattro corridoi: Mediterraneo (da Spagna e Francia attraverso Torino-Lione, la pianura padana e Trieste verso l'Ungheria), Scandinavo-Mediterraneo (dal Brennero lungo tutta la penisola fino a Sicilia e Malta), Reno-Alpi (da Genova via Sempione e Gottardo verso Rotterdam e Anversa) e Baltico-Adriatico (da Tarvisio ai porti dell'Adriatico settentrionale); un quinto, Balcani occidentali-Mediterraneo orientale, tocca i collegamenti marittimi adriatici. Il Piemonte sta all'incrocio tra Mediterraneo e Reno-Alpi: Torino-Lione, Terzo Valico e nodo di Novara sono opere di questi due corridoi.

Per un'impresa la rete conta per tre motivi: le opere sui corridoi hanno priorità nei fondi europei (Connecting Europe Facility); gli interporti e i terminal inclusi nella rete devono rispettare standard di accesso e capacità; le mappe TEN-T sono il riferimento con cui Regioni e Autorità portuali pianificano.

Attenzione a

  • Essere "sul corridoio" non vuol dire che l'opera sia finita: le scadenze 2030-2040-2050 sono obiettivi di completamento, non date di apertura dei singoli cantieri.
  • I terminal merci della rete devono garantire accesso non discriminatorio e gestione digitale: un criterio da verificare quando si sceglie un interporto.
  • Il regolamento del 2024 ha sostituito il 1315/2013: i documenti che citano il vecchio testo e le vecchie mappe vanno aggiornati.

Fonte. Regolamento (UE) 2024/1679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024 sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti, su EUR-Lex; allegato III per i corridoi europei di trasporto. Mappe e stato di avanzamento: Commissione europea, DG MOVE, portale TENtec.