Il tentativo di consegna è il passaggio del corriere all'indirizzo del destinatario. Se la consegna non riesce (assente, indirizzo errato, rifiuto, merce non pagabile in contrassegno), la spedizione viene riportata in filiale e messa "in giacenza". Da quel momento il corriere avvisa il mittente e, spesso, il destinatario, e attende istruzioni per un numero limitato di giorni, dopo i quali la merce rientra al mittente. Il Codice civile inquadra la situazione nell'art. 1690: se il destinatario è irreperibile o rifiuta, il vettore deve chiedere istruzioni al mittente.

In pratica

Ogni corriere ha le proprie regole, scritte nelle condizioni generali: il numero di tentativi compresi (uno o due), i giorni di giacenza gratuita, il costo di apertura della pratica, il costo per giorno oltre il periodo franco, il costo della riconsegna o del reso. Le cifre sono nei listini del corriere e vanno lette lì. Le istruzioni possibili sono di solito: nuova consegna allo stesso indirizzo, consegna a un indirizzo diverso, ritiro in filiale o in un punto di ritiro, reso al mittente, abbandono (solo per merce di nessun valore).

Per chi vende online la giacenza è un costo nascosto: oltre alle spese del corriere, il tempo del servizio clienti e, se il cliente non risponde, il reso di una merce già venduta. Le contromisure sono l'avviso di consegna con finestra oraria, la consegna in punto di ritiro come opzione predefinita, e la verifica dell'indirizzo al momento dell'ordine.

Attenzione a

  • Il conteggio dei giorni parte dall'avviso di giacenza, non dal tentativo: controllare la data nella notifica.
  • Se nel contratto di vendita il trasporto è a carico del compratore, i costi di giacenza causati dalla sua assenza possono essergli addebitati; se la consegna è "franco destino", restano del venditore salvo accordo diverso.
  • Il contrassegno rifiutato genera un reso a pagamento: valutare se offrirlo.

Fonte. Codice civile, art. 1690 (impedimenti alla riconsegna), su Normattiva; condizioni generali di trasporto e listini dei singoli corrieri (voci "giacenza", "riconsegna", "reso al mittente"), che fissano giorni e costi. Per i servizi postali universali, D.Lgs. 261/1999 e Carta dei servizi di Poste Italiane.