Il punto di ritiro è un esercizio commerciale (tabaccheria, edicola, bar, negozio) convenzionato con uno o più corrieri, dove il pacco viene depositato per essere ritirato dal destinatario con un codice; lo stesso punto accetta i resi. Il locker è un armadietto automatico, in strada o in un luogo pubblico, con celle di varie misure che si aprono con un codice o un'app. In gergo si parla di "out-of-home delivery" (OOH) per distinguerla dalla consegna a domicilio.
In pratica
Per il corriere la consegna fuori casa costa meno di quella a domicilio: un furgone scarica decine di pacchi in una sola fermata invece di cercare decine di citofoni, e azzera i tentativi falliti, che sono la voce che pesa di più sul costo dell'ultimo miglio. Per questo molti operatori la offrono gratis o a prezzo ridotto, mentre la consegna a domicilio in fascia oraria è a pagamento. Per il destinatario il vantaggio è il ritiro quando vuole, nei limiti degli orari del negozio o 24 ore su 24 per il locker.
Le reti sono di due tipi: proprietarie, con i punti di un solo corriere, e aperte, con punti e locker che accettano pacchi di più operatori. In Italia la rete è cresciuta molto dal 2020, trainata dall'e-commerce; i dati sul mercato sono nella relazione annuale AGCOM sul settore postale e nelle rilevazioni dell'Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano.
Attenzione a
- I tempi di giacenza nel punto o nel locker sono brevi (di solito pochi giorni): dopo, il pacco torna al mittente e il reso costa.
- Dimensioni e peso massimi variano per rete e per cella del locker: i pacchi grandi non sono ammessi.
- Per i prodotti che richiedono identificazione del destinatario (per esempio alcolici o merce di valore) la consegna al punto può non essere ammessa dal contratto.
Fonte. Pratica professionale. Quadro normativo del settore: D.Lgs. 22 luglio 1999 n. 261 (servizi postali) e delibere AGCOM sui servizi di consegna dei pacchi, su agcom.it; dati di mercato: AGCOM, relazione annuale, e Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano.