Il Codice doganale dell'Unione è il Regolamento (UE) 952/2013, applicato nella sua interezza dal 1° maggio 2016. È direttamente efficace in tutti gli Stati membri senza bisogno di leggi nazionali e sostituisce il Codice doganale comunitario del 1992. È completato da due atti della Commissione, il Regolamento delegato (UE) 2015/2446 e il Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447, che contengono il dettaglio delle procedure.
In pratica
Il CDU è il testo a cui rimandano tutte le altre voci di dogana. Vi si trovano: chi può essere dichiarante e rappresentante (artt. 18-19), le decisioni dell'autorità doganale e l'operatore economico autorizzato (artt. 22-39), l'origine non preferenziale e preferenziale (artt. 59-68), il valore in dogana (artt. 69-76), il debito doganale e le garanzie (artt. 77-126), la vigilanza e la custodia temporanea (artt. 127-152), i regimi doganali, cioè immissione in libera pratica, transito, deposito, zona franca, uso particolare, perfezionamento ed esportazione (artt. 153-277).
La scelta di fondo del Codice è che tutto il dialogo con la dogana avvenga per via elettronica: le dichiarazioni, le decisioni, le autorizzazioni. In Italia questo si traduce nei sistemi dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che dal 2024 ha completato il passaggio alla dichiarazione in formato dati per l'importazione.
Attenzione a
- Il Codice fissa le regole, ma le aliquote dei dazi stanno nella tariffa doganale comune (Regolamento (CEE) 2658/87 e banca dati TARIC), e l'IVA all'importazione nelle norme IVA nazionali.
- Il Codice è in revisione: la Commissione ha proposto nel 2023 una riforma con una nuova autorità doganale europea e una piattaforma dati unica; finché il nuovo testo non è adottato e applicabile, vale il 952/2013.
- Il Codice non si applica ai territori che fanno parte dell'UE ma non del suo territorio doganale (per l'Italia, Livigno).
Fonte. Regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell'Unione, testo consolidato su EUR-Lex. Atti integrativi: Regolamento delegato (UE) 2015/2446 e Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447.