Il GHG Protocol, lo standard di riferimento per la contabilità dei gas serra, divide le emissioni di un'organizzazione in tre ambiti: Scope 1, dirette (i mezzi di proprietà); Scope 2, indirette da energia acquistata (elettricità dei magazzini); Scope 3, tutte le altre indirette lungo la catena del valore. I trasporti affidati a vettori terzi sono Scope 3, nelle categorie 4 (trasporto e distribuzione a monte, pagato dall'azienda) e 9 (a valle, pagato dai clienti). Per un'azienda manifatturiera o commerciale la logistica è spesso una delle voci più grandi dello Scope 3.

In pratica

Il calcolo segue la norma ISO 14083:2023, che fissa il metodo per quantificare le emissioni delle operazioni di trasporto e logistica per tutti i modi, dalla singola tratta al magazzino. Il principio è: energia consumata per ogni tratta, convertita in CO2 equivalente "well-to-wheel" (dalla produzione del carburante allo scarico), e allocata a ciascuna spedizione in proporzione alle tonnellate-chilometro. Chi non ha dati reali del vettore usa fattori medi per modo e tipo di mezzo (per esempio quelli di GLEC o delle banche dati nazionali), con risultati meno precisi.

Per le imprese soggette alla direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità (CSRD), lo Scope 3 è obbligatorio negli standard ESRS, con la classificazione per categorie. Nella pratica questo si trasferisce lungo la filiera: i grandi committenti chiedono ai fornitori logistici i dati di emissione per spedizione, e i capitolati di gara includono sempre più spesso l'obbligo di fornirli nel formato ISO 14083.

Attenzione a

  • Un dato "per chilometro" senza il carico non dice nulla: l'unità corretta è il grammo di CO2e per tonnellata-chilometro, e la saturazione del mezzo è la variabile che lo muove di più.
  • Fattori di emissione diversi danno risultati diversi: dichiarare sempre la fonte dei fattori e l'anno.
  • La CSRD è in revisione (pacchetto "omnibus" del 2025) e le soglie di applicazione cambiano: verificare lo stato aggiornato prima di considerare l'obbligo come certo per la propria impresa.

Fonte. GHG Protocol, Corporate Value Chain (Scope 3) Standard, categorie 4 e 9, su ghgprotocol.org; UNI EN ISO 14083:2023, "Gas a effetto serra - Quantificazione e rendicontazione delle emissioni di gas a effetto serra derivanti dalle operazioni della catena di trasporto", scheda sul catalogo UNI (testo a pagamento); Direttiva (UE) 2022/2464 (CSRD) e Regolamento delegato (UE) 2023/2772 (ESRS), su EUR-Lex.